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DL Bollette convertito in Legge

La Legge 24 aprile 2025, n.60, di conversione con modifiche del decreto-legge c.d. Bollette, 28 febbraio 2025, n. 19, reca misure urgenti in favore di famiglie e imprese consistenti in agevolazioni tariffarie per la fornitura di energia elettrica e gas, maggiore trasparenza delle offerte al dettaglio e rafforzamento delle sanzioni delle autorità di vigilanza.

Con l’inserimento degli articoli 4-bis (Misure per favorire l’installazione di energia da fonti rinnovabili e la stabilizzazione dei prezzi energetici) e 4-ter (Misure a supporto dei progetti di rinnovamento di impianti da fonti rinnovabili e per la stabilizzazione dei prezzi energetici) nella legge di conversione del Decreto Bollette, il legislatore mira a:

-Semplificare le procedure autorizzative per gli impianti alimentati da fonti rinnovabili;

-Promuovere l’ammodernamento degli impianti già esistenti; e

-Consolidare la stabilità del sistema energetico nazionale.

In particolare, sono state apportate modifiche al decreto legislativo 25 novembre 2024, n. 190 (TU Rinnovabili) che mirano ad accelerare e rendere più efficiente e armonizzato il procedimento di autorizzazione degli impianti a fonti rinnovabili.

Tra le principali novità riportiamo:

La conferma del contenuto del Dl 19/2025, introducendo al contempo modifiche ad alcuni procedimenti autorizzativi relativi alla costruzione di impianti alimentati a fonti rinnovabili. In particolare, è ora possibile realizzare impianti idroelettrici con potenza inferiore a 500 kW senza necessità di autorizzazione, a condizione che vengano installati su condotte idriche già esistenti, senza aumento della portata d’acqua né del periodo di prelievo e, che siano collocati su edifici esistenti.

Maggiore coinvolgimento anche per le Regioni. Per gli impianti off-shore, il titolo autorizzativo previsto dall’articolo 9 del D.Lgs. 190/2024 viene rilasciato previo parere della Regione costiera interessata. Inoltre, è stata estesa agli Enti locali la partecipazione alla Conferenza di servizi che approva gli impianti di accumulo idroelettrico a pompaggio puro. Infine, la verifica di assoggettabilità alla VIA, ai sensi dell’articolo 19 del D.Lgs. 152/2006, si rende necessaria per il rifacimento o il potenziamento di impianti eolici esistenti qualora l’intervento comporti un incremento della potenza oltre i 30 MW.

Aggiornamento al codice dell’ambiente: al punto 2 dell’allegato IV alla parte seconda del D.Lgs. 152/2006, “Progetti sottoposti alla Verifica di assoggettabilità di competenza delle province autonome di Trento e Bolzano” dopo la lettera d) è inserita la d.1. “progetti di rifacimento ovvero di ripotenziamento di impianti eolici esistenti, abilitati o autorizzati, da realizzare nello stesso sito dell’impianto esistente, abilitato o autorizzato, e che comportano un incremento di potenza superiore a 30 MW”.

🇬🇧 EN

DL Bollette Converted into Law

Law No. 60 of 24 April 2025, which converts with amendments Decree-Law No. 19 of 28 February 2025 (the so-called “Bollette Decree”), introduces urgent measures to support households and businesses—ranging from tariff concessions for electricity and gas supplies to greater transparency in retail offers and stronger sanctions by supervisory authorities.

By adding Articles 4-bis (Measures to promote renewable-energy installations and stabilise energy prices) and 4-ter (Measures to support the refurbishment of renewable-energy plants and stabilise energy prices) to the conversion law, the legislator seeks to:

-simplify authorisation procedures for plants powered by renewable sources;

-foster the modernisation of existing installations; and

-strengthen the stability of the national energy system.

Amendments to Legislative Decree No. 190 of 25 November 2024 (Consolidated Renewables Act) are specifically designed to accelerate and harmonise the authorisation process for renewable-energy facilities.

Key innovations

Confirmation of Decree-Law 19/2025, with refinements to authorisation procedures. Hydroelectric plants under 500 kW may now be built without prior authorisation, provided they are installed on existing water pipelines, do not increase either water flow or withdrawal periods, and are sited on existing buildings.

Greater regional involvement. For offshore plants, the authorising title under Article 9 of Legislative Decree 190/2024 is issued only after obtaining the opinion of the relevant coastal Region. Local authorities have been added to the Services Conference that approves pure pumped-storage hydroelectric facilities. In addition, EIA screening under Article 19 of Legislative Decree 152/2006 is mandatory for the refurbishment or repowering of existing wind farms when capacity is increased beyond 30 MW.

Environmental Code update. In point 2 of Annex IV, Part II, of Legislative Decree 152/2006 (“Projects subject to screening within the competence of the autonomous provinces of Trento and Bolzano”), a new letter d.1 is inserted: “projects for the refurbishment or repowering of existing wind plants, licensed or authorised, to be carried out on the same site as the existing licensed or authorised plant, and resulting in an increase in capacity of more than 30 MW.”

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