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FER X TRANSITORIO: al via la presentazione delle manifestazioni di interesse per laprima procedura competitiva per impianti oltre 1 MW

È ufficialmente partita la prima procedura competitiva prevista dal Decreto FER-X Transitorio, dedicata agli
impianti a fonti rinnovabili (FER) con potenza superiore a 1 MW. Dopo la definizione dei contingenti di
potenza con il decreto direttoriale del 1° aprile 2025, il MASE ha pubblicato lo scorso 20 maggio, con il
decreto direttoriale n. 15, le Regole Operative per accedere agli incentivi. I bandi per presentare la
manifestazione di interesse sono già aperti: questa può essere inviata tramite il Portale FERX fino al 24
giugno alle ore 12:00.
Il decreto ha l’obiettivo di incentivare impianti rinnovabili con costi prossimi alla competitività di mercato, in
linea con gli obiettivi di decarbonizzazione al 2030. Le tecnologie ammesse sono: fotovoltaico, eolico,
idroelettrico e impianti alimentati da gas da depurazione. Il meccanismo si applica fino al 31 dicembre 2025,
ma per gli impianti con potenza pari o inferiore a 1 MW è prevista una chiusura anticipata nel caso in cui
venga raggiunto un contingente complessivo di 3 GW. In tal caso, il decreto si considererà cessato decorsi
60 giorni da quel momento.


Per quanto riguarda gli impianti sopra 1 MW l’accesso agli incentivi avviene esclusivamente tramite
procedure competitive, nei limiti dei contingenti stabiliti, ossia vere e proprie aste al ribasso sul prezzo di
esercizio, che premiano le offerte economicamente più vantaggiose. Per poter accedere al meccanismo,
l’impianto non deve aver avviato i lavori prima della presentazione dell’istanza. È inoltre indispensabile
disporre di titolo autorizzativo alla costruzione e all’esercizio dell’impianto, se previsto; preventivo di
connessione alla rete, già accettato in via definitiva; registrazione GAUDÌ validata dal gestore di rete; rispetto
delle norme ambientali e dei principi europei sul (DNSH); partecipazione obbligatoria al Mercato di
Bilanciamento. In aggiunta, è richiesta la prova della solidità finanziaria del proponente, che può essere
dimostrata attraverso una dichiarazione bancaria di capacità economico-finanziaria o una capitalizzazione
minima proporzionata all’investimento previsto.


Come funziona la procedura competitiva?
Il percorso si articola in diverse fasi. La prima è la presentazione della manifestazione di interesse, che
costituisce il prerequisito per accedere alla vera e propria gara: questa deve essere presentata
telematicamente e richiede l’indicazione di dati tecnici e amministrativi, tra cui i codici GAUDÌ rilasciati da
Terna, le caratteristiche dell’impianto, i titoli autorizzativi ottenuti, la sua ubicazione e la prova dell’avvenuto
pagamento dei costi di istruttoria. Ogni soggetto può presentare la manifestazione al massimo tre volte.
Una volta giudicata idonea la manifestazione, si potrà accedere alla fase successiva: la richiesta di
partecipazione alla procedura competitiva vera e propria. Anche in questo caso l’intero processo avviene
online attraverso la stessa piattaforma, presentando quali documenti e informazioni: dati sulla cauzione
provvisoria e l’impegno a costituire la definitiva; la descrizione dell’impianto per verificare il rispetto dei
requisiti; l’indicazione di eventuali criteri di priorità ed, infine, l’indicazione della riduzione percentuale offerta
rispetto al prezzo massimo previsto, ovvero il “Prezzo di Esercizio Superiore”, come indicato dalla normativa.
Il GSE è responsabile della verifica delle domande e pubblica le graduatorie entro 90 giorni dalla chiusura
delle procedure. Il prezzo di aggiudicazione sarà calcolato applicando la riduzione offerta al prezzo base. I
progetti saranno ordinati in base all’entità dello sconto proposto ed in caso di offerte con pari ribasso,
verranno applicati criteri di priorità previsti dal decreto e dalle Regole Tecniche. Gli impianti selezionati
devono entrare in esercizio entro 36 mesi dalla graduatoria, eventuali ritardi comportano penalità, fino alla
perdita dell’incentivo. La richiesta di accesso al meccanismo va inviata entro 90 giorni dall’entrata in
esercizio registrata su GAUDI, pena la decadenza dal beneficio.


La modalità con cui viene erogato il supporto dipende dalla taglia dell’impianto:
 Per gli impianti sotto i 200 kW, il GSE può acquistare direttamente l’energia e pagare una tariffa
omnicomprensiva;

 Per impianti pari o superiori a 200 kW, invece, l’energia viene venduta dal produttore sul mercato. Il
GSE calcola la differenza tra il prezzo di aggiudicazione e il prezzo di mercato: se è positiva, eroga
al produttore il differenziale; se negativa, richiede un conguaglio al produttore.
Il periodo di incentivazione ha una durata di 20 anni a partire dalla data di entrata in esercizio.


Inoltre, ricordiamo che il 3 giugno 2025 l’ARERA le delibere 227/2025/R/EEL (modificativa del TID in funzione del
consolidamento ed attuazione del FERX Transitorio) e 228/2025/R/EEL (che riguarda la gestione da parte
del Gse delle partite economiche nel caso di partecipazione al mercato per il bilanciamento e il
Ridispacciamento), che incidono direttamente sull’attuazione del DM FER X Transitorio e sull’evoluzione del
sistema elettrico nazionale. Premesso che, come anticipato, il FER X Transitorio prevede l’obbligo per gli
impianti con potenza superiore a 1 MW di partecipare al dispacciamento mentre per quelli di potenza pari o
inferiore a 1 MW lascia la partecipazione facoltativa, la prima delibera introduce modifiche al TIDE necessarie
per rendere operativo il FERX Transitorio: in particolare, regola la riserva per il contenimento della
frequenza, la modulazione straordinaria a scendere e la possibilità, per gli impianti incentivati, di essere
abilitati alla partecipazione al Mercato per il Bilanciamento (MBR).
La seconda delibera, invece, si concentra sulla gestione economica da parte del GSE e prevede quali principali
punti di delibera che:

-in caso di ampliamento di un impianto esistente, la nuova sezione deve essere identificata come
un’Unità di Produzione (UP) dedicata.

-se l’impianto è oggetto di rifacimento parziale o totale, l’intero impianto viene trattato come un’unica
UP ai fini dell’abilitazione al Mercato per il Bilanciamento (MBR) e per la modulazione straordinaria a
scendere.

-Obblighi di offerta al MBR:
 Le UP che partecipano (obbligatoriamente o volontariamente) al MBR devono rispettare gli
obblighi di offerta a scendere nei periodi critici (ISP critici).
 In caso di inosservanza, segnalata da Terna al GSE, il meccanismo di supporto FER X non si
applica per gli ISP interessati.
 Se la partecipazione avviene tramite UVA (Unità Virtuale Abilitata), l’esclusione dal supporto si
estende a tutte le UP incluse nella stessa UVA.

-il GSE per ciascuna UP e per ogni periodo rilevanti, nei casi in cui le unità di produzione subiscano un
taglio effettivo della produzione (derivante da modulazioni straordinarie a scendere o dall’accettazione di
offerte a scendere nel BRT):
 Energia oggetto di diritti e obblighi, calcolata per Impianti >1 MW come energia producibile
netta × min (0,95; quota di potenza indicata), e per impianti ≤1 MW: energia producibile netta
× quota di potenza indicata.
 Energia producibile corretta: calcolata come energia producibile netta × quota di potenza
indicata × indice IUP.
 Energia rilevante per le partite economiche: è il minimo tra l’energia di cui al punto 1 e quella
di cui al punto 2.


FER X TRANSITIONAL: expressions of interest now open for the first competitive procedure for
plants over 1 MW

The first competitive procedure provided by the FER-X Transitional Decree, dedicated to renewable energy
plants with a capacity above 1 MW, has officially started. After the definition of power quotas with the

directoral decree of April 1st 2025, the Italian Ministry of Environment and Energy Security (MASE)
published, on May 20th 2025 with directoral decree no. 15, the Operational Rules for accessing the
incentives. The calls for submitting the expression of interest are already open: it can be submitted via the
FER-X Portal until June 24th 2025 at 12:00 PM.
The decree aims to incentivize renewable plants with costs close to market competitiveness, in line with the
decarbonization objectives for 2030. The eligible technologies are: photovoltaic, wind, hydroelectric, and
plants powered by gas from purification. The mechanism applies until December 31st 2025, but for plants
with capacity equal to or less than 1 MW, early closure is foreseen if a total quota of 3 GW is reached. In that
case, the decree will be considered ceased 60 days after that moment.


As for plants above 1 MW, access to incentives takes place exclusively through competitive procedures,
within the limits of the established quotas, that is, actual reverse auctions on the operating price, rewarding
the most economically advantageous offers. To access the mechanism, the plant must not have started
works before submitting the application. It is also essential to have an authorization for the construction and
operation of the plant, if required; a grid connection offer already definitively accepted; GAUDI registration
validated by the grid operator; compliance with environmental regulations and the European principles on
(DNSH); mandatory participation in the Balancing Market. Additionally, proof of the applicant’s financial
soundness is required, which can be demonstrated through a bank declaration of economic-financial
capacity or minimum capitalization proportional to the planned investment.


How does the competitive procedure work?
The process is structured in several phases. The first is the submission of the expression of interest, which
constitutes the prerequisite to access the actual auction: this must be submitted electronically and requires
the indication of technical and administrative data, including the GAUDI codes issued by Terna, the plant
characteristics, the authorizations obtained, its location, and proof of payment of the application costs. Each
applicant may submit the expression a maximum of three times.
Once the expression is deemed eligible, it will be possible to access the next phase: the request to
participate in the actual competitive procedure. Also in this case, the entire process takes place online
through the same platform, by submitting the following documents and information: data on the provisional
guarantee and commitment to provide the final one; a description of the plant to verify the compliance with
requirements; indication of any priority criteria; and finally, the indication of the percentage reduction offered
compared to the maximum price provided, i.e., the “Upper Exercise Price” as stated by the regulation.
The Italian Energy Services Gestor (GSE) is responsible for verifying the applications and publishes the
rankings within 90 days from the closure of the procedures. The awarded price will be calculated by applying
the offered reduction to the base price. Projects will be ranked based on the amount of the proposed
discount, and in case of offers with equal reduction, priority criteria provided by the decree and the
Operational Rules will be applied. The selected plants must enter into operation within 36 months from the
ranking; any delays entail penalties, up to the loss of the incentive. The request to access the mechanism
must be submitted within 90 days from the entry into operation as recorded on GAUDI, under penalty of
forfeiture of the benefit.


The method of incentive disbursement depends on the plant size:
 For plants under 200 kW, the GSE may directly purchase the energy and pay a comprehensive tariff;
 For plants equal to or above 200 kW, instead, the energy is sold by the producer on the market. The
GSE calculates the difference between the awarded price and the market price: if positive, it pays
the producer the differential; if negative, it requests a settlement from the producer.
The incentive period lasts 20 years starting from the commissioning date.


Furthermore, we remind that on June 3th 2025, ARERA published resolutions 227/2025/R/EEL (amending the TID in view
of the consolidation and implementation of the FER X Transitional mechanism) and 228/2025/R/EEL

(concerning the management by GSE of economic settlements in the case of participation in the balancing
market and redispatching), which directly affect the implementation of the FER X Transitional Decree and the
evolution of the national electricity system.
Given that, as previously mentioned, the FER X Transitional mechanism requires plants with a capacity
greater than 1 MW to participate in dispatching, while for those equal to or less than 1 MW, participation
remains optional, the first resolution introduces amendments to the TIDE necessary to operationalize the FER X
Transitional mechanism. In particular, it regulates the frequency containment reserve, the extraordinary
downward modulation and the possibility for incentivized plants to be enabled to participate in the Balancing
Market (MBR).
The second resolution, instead, focuses on economic management by GSE and establishes the following main
points:

-In the case of expansion of an existing plant, the new section must be identified as a dedicated
Production Unit (UP).

-If the plant is subject to partial or total refurbishment, the entire plant must be treated as a single UP for
the purposes of MBR enablement and extraordinary downward modulation.

-Obligations related to MBR participation:

-UPs participating (obligatorily or voluntarily) in the MBR must comply with the downward offer
obligations during critical ISP periods.

-In case of non-compliance, reported by Terna to GSE, the FER X support mechanism does not apply
for the affected ISPs.

-If participation takes place through a UVA (Enabled Virtual Unit), the exclusion from support applies to
all UPs included in that UVA.

-For each UP and each relevant period, in cases where production units undergo an actual production
curtailment (due to extraordinary downward modulation or acceptance of downward offers in the BRT),
the GSE will calculate:
 Energy subject to rights and obligations, calculated as follows:
For plants >1 MW: net producible energy × min (0.95; declared capacity share)
For plants ≤1 MW: net producible energy × declared capacity share
 Corrected producible energy: calculated as net producible energy × declared capacity share × IUP
index
 Energy relevant for economic settlements: equals the minimum between point 1 and point 2 above.